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CLIMA FREDDO; CUORI CALDI di Alberto Mandolesi Finalmente lo stadio pieno! Non accadeva da troppo tempo per i nostri gusti. Misure di prevenzione, tornelli, biglietterie lontane dagli stadi (ma a cosa servono?), calciopoli, pay tv, disamore e mancanza di danaro, avevano giocato un ruolo determinante in questo progressivo allontanamento. A Roma, poi, il fenomeno è stato più rilevante che in qualsiasi altra città, al punto tale da non regalarci più quel colpo d’occhio necessario a propiziare le emozioni forti che scaturiscono solo sugli spalti. Stavolta, però, qualcosa è cambiato: la Roma ha finalmente deciso di applicare la politica dei ribassi in occasione di una grande sfida, e non solo quando gioca un ottavo di finale di Coppa Italia contro la Triestina, e la risposta è stata immediata. Tutti i settori esauriti, se si fa eccezione per qualche centinaio di biglietti di Monte Mario, per vendere anche quelli basterebbe cederli a prezzi dimezzati, visto che stanno a ridosso delle curve. Comunque stasera sarà davvero un’altra cosa: 5.000 posti riservati agli ospiti, e tutto il resto dello stadio a spingere la Roma verso una vittoria prestigiosa e importante. Il Milan fa valere il peso della tradizione anche dal punto di vista climatico. Ogni volta che viene a Roma, che sia dicembre oppure marzo, porta il freddo con sé per sentirsi come a casa. Ecco una interessante e curiosa statistica pubblicata a nostra personale memoria: 6 gennaio 1985 Lazio-Milan rinviata per neve 15 dicembre 1991 Lazio-Milan, fascia laterale ghiacciata 3 gennaio 1993 Roma-Milan, zero gradi in pieno giorno, il giorno seguente nevicò. 16 dicembre 2001 Roma-Milan, freddo siberiano, temperatura percepita per il vento -12!!! reale -1. 16 gennaio 2002 Lazio-Milan, neve su Roma la mattina. 23 gennaio 2004 Roma-Milan, il giorno dopo nevica a Roma. 29 febbraio 2004 Lazio-Milan, la mattina breve nevicata. Statisctiche a parte, non credo che il freddo possa fermare l’entusiasmo dei giallorossi che, dopo tanto tempo, finalmente potranno avvalersi di quasi tutti i titolari, e soprattutto del ritorno di Toni. Per il Milan, invece, niente Pato e, a sorpresa, niente Amantino Mancini, che dovrà rinunciare alla vendetta dell’ex. Sarà partita vera senza esclusione di colpi quella che designerà il ruolo dell’anti Inter per il finale di questo campionato. Vinca quindi, il migliore, cioè la Roma. |
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